Qualche tempo fa ho parlato per qualche minuto con uno studente calabrese che mi diceva, disperato, che la sua diocesi è letteralmente "in mano ai neocatecumenali": il vescovo e i preti sono succubi della setta neocat, la curia è infestata di neocat, le giovani vocazioni vengono addirittura vagliate da un "presbitero" neocat.
Pensavo di non poter esprimergli altro che delle condoglianze. Invece la discussione si è evoluta, e ho potuto dirgli che i neocatecumenali sono senza statuto, che all'approvazione dello statuto nel 2002 il Papa tacque (silenzio tanto assordante quanto significativo), che a tutt'oggi hanno sostanzialmente disobbedito alle "decisioni del Santo Padre" contenute nella lettera di Arinze, etc.
Ciò che lui mi rispondeva più spesso è: "eppure a me hanno sempre detto che".
Infatti, il frasario dei neocatecumenali è fisso: ripetizione dello stesso slogan fino alla nausea, anche se è con tutta evidenza falso. Proprio come i testimoni di Geova.
Come il Cammino corrompe i vescovi... e come distrugge i preti che fa
ordinare
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*Carmen "Adidas" Hernándeze il sorriso "diplomatico" di Benedetto XVICome i
neocat comprano i vescovi*
Kiko Argüello sostiene di star riportando la fede...
3 giorni fa