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sabato 16 agosto 2008

Cosa aspettarsi?



Sguardo spiritato.

Cravatta allentata.

Baffetto da film horror.

Capigliatura da internato in manicomio.

Disegnini da scienziato pazzo (più pazzo che scienziato).

Crocifisso lugubre.

Statuto incompleto, disubbidito e spacciato per "approvazione del carisma".

Spiritualità fatalista.

Organizzazione da setta.

Disobbedienza alla Chiesa.

Strazio liturgico.

Eresie e svarioni dottrinali.

domenica 10 agosto 2008

Alcuni libri da leggere

Il 13 giugno 2008 il Pontificio Consiglio per i Laici ha approvato lo Statuto del Cammino (ancorché incompleto poiché mancante del Direttorio Catechetico).

Ma i problemi dottrinali restano irrisolti, e la questione liturgica è ancora tutta da verificare.

Perciò restano ancora sostanzialmente valide le osservazioni pubblicate da padre Zoffoli, don Conti, don Marighetto. Ecco alcune delle pubblicazioni che invitiamo a leggere ed a confrontare con la situazione attuale, confrontare con ciò che succede nelle adunate neocatecumenali e nelle loro liturgie:


padre Enrico Zoffoli, Verità sul Cammino Neocatecumenale. Testimonianze e documenti, edizioni Segno, ISBN 88-7282-193-2

padre Enrico Zoffoli, I Neocatecumenali: chi sono, quale il loro credo, cosa pensarne, edizioni Segno, ISBN 88-7282-145-2

padre Enrico Zoffoli, Il neocatecumenato della Chiesa Cattolica. Lettera aperta al clero italiano, edizioni Segno, ISBN 88-7282-100-2

padre Enrico Zoffoli, Lettera al direttore di Radio-Maria. Ancora sul Cammino Neocatecumenale, edizioni Pro Deo, Christo et Ecclesia (disponibile anche on-line)

don Gino Conti, Neocatecumenali al bivio. Sussidio per una scelta, edizioni Segno, ISBN 88-7282-114-2

don Elio Marighetto, I segreti del Cammino Neocatecumenale, (prima edizione: pro manuscripto; seconda edizione: edizioni Segno, ISBN 88-7282-547-4)

don Gino Conti, Un segreto svelato, edizioni Segno, ISBN 88-7282-233-5

padre Enrico Zoffoli, Magistero del Papa e catechesi di Kiko: confronto. A proposito del Cammino Neocatecumenale, edizioni Segno, ISBN 88-7282-062-6

giovedì 22 maggio 2008

Si continua a vociferare sull'approvazione... e l'approvazione non arriva mai...

Solo ora mi accorgo dell'ennesima notizia della presunta approvazione dello Statuto del Cammino Neocatecumenale.

La notizia è riportata dal neocatecumenalissimo sito web Catechumenium, ed ha la data di due giorni fa (20 maggio).

Incredibilmente, non trovo conferme in altri siti neocatecumenali, né in agenzie di stampa.



Commentiamo il testo: 20/05/2008 Approvati gli Statuti del Cammino Neocatecumenale. Oggi la firma del Santo Padre, a conclusione del lungo iter di riconoscimento.

Benedetto XVI ha apposto oggi la propria firma sul testo dello Statuto del Cammino neocatecumenale riconoscendo così ufficialmente il Cammino come uno dei carismi della Chiesa, dono dello Spirito Santo per la nuova evangelizzazione e frutto genuino del Concilio Vaticano II.

Kiko Arguello, iniziatore del Cammino neocatecumenale con Carmen Hernàndez a Madrid nei primi anni '60, è stato raggiunto dalla notizia mentre si trova attualmente in Israele, ed è stato convocato in Vaticano per definire tempi e modalità della cerimonia ufficiale di consegna degli Statuti appena approvati dal Santo Padre.

Alcuni brevissimi rilievi:

1) "la firma del Santo Padre": solo Catechumenium.it ne era al corrente?

2) "a conclusione del lungo iter": dunque ci saranno state molte e dolorose modifiche...

3) "convocato in Vaticano per definire tempi e modalità della cerimonia": e da quando in qua il Vaticano ha bisogno di "concordare" con un simile maestro di cerimonie?


Comunque, la notizia mi lascia assai scettico.

Desidero ricordare a tutti, specialmente ai neocatecumenali, che:


1) "approvazione dello Statuto" non significa "approvazione degli errori liturgici e dottrinali del Cammino

2) "approvazione dello Statuto" non significa che nessuno dovrà più contestare gli errori del Cammino

3) "approvazione dello Statuto" non significa che le disobbedienze del Cammino cessano di essere tali


Quanto agli aspetti giuridici di tale eventuale approvazione:

a) non è detto che sia firmato dal Papa (ricordate? nel 2002 si disse che "il Papa" aveva approvato lo Statuto, e invece era stato un Pontificio Consiglio! e il Papa non ne fece parola per mesi interi!)

b) non rientra nell'infallibilità pontificia (pertanto "non fa peccato" chi lo ritenesse un errore)

c) per tutti, come prima, è non solo lecito ma anche urgente, il verificare quanto e come verranno rispettati


Perciò, se io fossi neocatecumenale, non avrei molto da festeggiare nell'eventualità di tale "approvazione".


Date le circostanze - ostinazione nella disobbedienza e nell'eresia - tale eventuale "approvazione" può essere solo una nuova raffica di divieti, restrizioni, correzioni, "bastonature".


Comunque, da parte mia, anch'io sospetto che la dinamica dei fatti sia diversa da quella descritta dagli eccitati redattori di Catechumenium.

Sospetto cioè che Kiko sia stato richiamato a Roma per imprecisati motivi... e abbia subito dato la notizia: "Siccome mi richiamano a Roma, allora sarà sicuramente per notificarmi l'approvazione dello Statuto e sicuramente per chiedermi quando e come voglio rendere pubblica la notizia!"

E se il documento, anziché uno Statuto, è una lettera sulla liturgia e sulla catechesi del Cammino... come la mettiamo?

venerdì 16 maggio 2008

Sgrammaticature neocatecumenali

Qualche mese fa scattai questa foto (nel piazzale della chiesa di sant'Antonio, a Orte Scalo, in corso Garibaldi).

Come al solito, i neocatecumenali cercano di carpire la fiducia altrui nascondendo la propria vera identità: il cartellone parla di "catechesi per giovani e adulti", senza specificare che si tratta del Cammino Neocatecumenale (ma l'icona di Kiko sulla destra dello striscione è inequivocabile).

Mi colpiva inoltre l'improbabile grammatica neocatecumenale: "si vuole incontrare con te" (anziché "vuole incontrarti"). Occorrerebbe creare una rassegna fotografica per documentare il penoso livello culturale dei neocatecumenali.

venerdì 2 maggio 2008

Anche in Australia i neocat annunciano le catechesi senza dire chi sono

Paese che vai, usanze che trovi? Macché!

Le losche tattiche del Cammino Neocatecumenale sono uguali in tutto il mondo.

In tutto il mondo annunciano le loro "catechesi" (cioè fanno "reclutamento") senza dire chi sono!

Solo chi conosce quell'orrenda icona kikiana (e la dizione ambigua "catechesi per adulti") li può riconoscere.

Ecco la traduzione:

Pare che i neocat di Redfern (presso Sidney, in Australia) abbiano cominciato il reclutamento in grande stile. Resta solo da capire quanto ciò sia compatibile col fatto che la parrocchia di San Vincenzo non è una parrocchia neocatecumenale.

Circa due settimane fa sono stati distribuiti a Redfern poster e volantini. Una piccola banda di menestrelli fai-da-te, neocatecumenali, guidata da un parroco strimpellante una chitarra, ha fatto una processione lungo le strade, invitando gli abitanti - che non sospettavano niente di strano - ad un barbecue nel parco di Redfern, per lanciare una "Catechesi per adulti" (barbecue a cui hanno partecipato alcuni curiosi, interessati però solo al mangiar gratis).

Ecco i volantini kikiani e l'annuncio della "catechesi per adulti":




Oggi il Signore ti invita ad ascoltare l'annuncio dell'amore che Dio ha per te... a scoprire Cristo vivo e presente nella tua vita... a fare esperienza della Chiesa Cattolica che può dare profondo significato alla tua vita...


Vieni ad ascoltare la serie di catechesi, lunedì e giovedì sera dalle 19:30 alle 20:30, a partire dal 13 agosto 2007... trasporto e babysitter garantiti dal parroco

La notizia è stata pubblicata su The Church Mouse, sito dei parrocchiani.

lunedì 28 aprile 2008

Le braccia incrociate di Kiko tra disobbedienze e messaggi in codice

Il fatto: Kiko riceve l'Eucarestia "a braccia conserte".

Purtroppo il direttore di Petrus ha ragione: è altamente improbabile che si sia trattato di disattenzione o negligenza.

Quella eclatante mancanza di rispetto è piuttosto un tentativo di minacciare o di fare pressioni, o semplicemente il modo di far intendere che né lui né i suoi adepti credono alla presenza reale di Nostro Signore nell'Eucarestia.

E se siamo capaci di intenderlo noi, quanto più il papa Benedetto XVI lo avrà capito bene!

Ecco il testo dell'articolo, da leggere, da rabbrividire: Le braccia incrociate di Kiko tra disobbedienze e messaggi in codice

Lo studio fotografico www.fotografiafelici.com ha scattato numerose foto, fra cui questa:

venerdì 25 aprile 2008

P. Enrico Zoffoli



Padre Enrico Zoffoli, in uno dei rari segnalibro-biografia (stampato quasi certamente nel 1990, poiché tra gli ultimi tre libri suggeriti compare "Eresie del movimento neocatecumenale").

Il segnalibro è in cartoncino lucido, e sul retro continua la lista delle principali opere dell'autore, più il suo indirizzo (a san Giovanni in Laterano a Roma) e numero di telefono (che nell'elenco telefonico attuale risulta "non più collegato").

Una biografia approssimativa è sulla wikipedia italiana alla voce Enrico Zoffoli.

giovedì 24 aprile 2008

Alcuni libri utili per capire il Cammino Neocatecumenale



* don Elio Marighetto, "I segreti del Cammino Neocatecumenale", edizioni Segno, 2001, ISBN 88-7282-547-4

* padre Enrico Zoffoli, "Magistero del Papa e catechesi di Kiko: confronto", edizioni Segno, 1992, ISBN 88-7282-062-6

* padre Enrico Zoffoli, "Eresie del movimento neocatecumenale", edizioni Segno, 1990

Anche se datati, questi libri sono tuttora attualissimi poiché da allora ad oggi nel Cammino Neocatecumenale non è cambiato praticamente nulla.

Chi non riuscisse a reperirli, può leggerne ampi estratti pubblicati sui siti web di "Alterinfo" e "Verità sui neocatecumenali" (i link sono sulla colonna sinistra di questa pagina).

mercoledì 23 aprile 2008

Il logo neocatecumenale rivisto dagli ispanofoni

Costrizioni - setta - segreti - manipolazione - distruzione delle
famiglie - inganni - decime - intromissioni.

La colomba dello Spirito incatenata e colpita a morte.

Gàlati 5,1: "Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state
dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della
schiavitù".